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Voglio un bambino

Voglio un bambino

Camminare è un toccasana per la salute e fa bene alla fertilità di femmine e maschi. Lo dicono i camici bianchi, lo confermano i crescenti studi in materia, secondo i quali basterebbero almeno 10 minuti al giorno, o poco più, a ritmo moderato, per aumentare le possibilità di rimanere incinta. Specialmente per chi ha qualche chilo di troppo o chi ha subito un aborto spontaneo.

I-Vitae

In uno dei tanti studi, quello della University of Massachusetts che ha coinvolto 1214 donne tra i 18 e i 40 anni che in passato avevano avuto uno o due aborti spontanei, i ricercatori hanno constatato che solo dalla camminata, piuttosto che ha altre attività, sono emersi dei benefici reali. Ma anche andare in bicicletta può aumentare le probabilità di concepimento. A sostenerlo è uno studio della Boston University School of Public Health (Usa), pubblicato sulla rivista "Fertilità and Sterility", che ha indagato sul legame tra lo svolgimento dell’attività fisica e la fecondabilità femminile, scoprendo che una moderata e costante attività fisica incrementa le possibilità di avere una gravidanza.

Lo studio americano conferma la teoria dell’attività fisica

Gli studiosi americani dell’Università di Boston (vedi sopra) hanno osservato 3.628 donne danesi, tra i 18 e i 40 anni, che avevano dichiarato di avere una relazione stabile e di volere una gravidanza. Gli esperti hanno quindi messo in relazione il movimento fisico, praticato giornalmente dalle partecipanti allo studio, con il loro peso, osservando che un’attività moderata, come passeggiare a piedi, andare in bicicletta o fare giardinaggio, incidesse positivamente sulle possibilità di rimanere incinta. Questo, indipendentemente dall’età della donna, dallo status sociale e dal suo indice di massa corporea.

Dallo stesso studio è emerso che l’attività fisica intensa riesce, piuttosto, a favorire il concepimento solo nelle aspiranti mamme in sovrappeso o obese (indice di massa corporea ≥25 kg/m2), un sottogruppo ad alto rischio di infertilità, mentre risulta un ostacolo nelle donne magre o con un peso nella norma.

Dalla pratica alla teoria

Gli stili di vita hanno un impatto importante sulle chance di concepire, poiché possono indurre un effetto a livello molecolare. L’attività fisica è sempre stata considerata nei programmi di trattamento della fertilità, ma solo studi recenti hanno iniziato a testare e quantificare scientificamente i risultati. A questo proposito, uno studio danese, condotto su 3,500 donne fra i 18 e i 40 anni che hanno cercato una gravidanza nell’arco di un anno, ha dimostrato che l’esercizio fisico moderato è associato a un tempo minore nell’ottenere la gravidanza, indipendentemente dal peso. Le donne che dichiaravano di fare un’ attività fisica moderata con regolarità, per oltre 5 ore alla settimana, avevano il 18% di probabilità in più di concepire rispetto alle altre che facevano moderata attività fisica per meno di un’ora alla settimana.

Favorita anche la fertilità maschile

Camminare a passo veloce, almeno 3 volte a settimana, può migliorare la fertilità anche negli uomini. A sentenziarlo è uno studio condotto dall’iraniana Urmia University e pubblicato sulla rivista “Reproduction”, secondo il quale gli effetti benefici delle camminate potrebbero essere visibili già dopo soli 6 mesi di allenamento. Gli esperti ritengono che l’esercizio fisico aiuti a contrastare lo stress ossidativo, che danneggia lo sperma. Per giungere a tale conclusione, i ricercatori hanno testato 261 uomini sani, di età compresa fra 25 e 40 anni, e li hanno divisi in due gruppi.

Un gruppo ha svolto attività fisica moderata per 24 settimane. Nelle prime 12 settimane, i partecipanti hanno camminato o passeggiato su un tapis roulant per 25/30 minuti al giorno, 3 o 4 volte a settimana. Nelle seguenti 12 settimane, i partecipanti hanno portato l’allenamento a 40/45 minuti per sessione, da 4 a 6 volte a settimana. Gli esperti hanno quindi constatato che gli uomini che hanno fatto sport avrebbero migliorato il volume di sperma dell’8,3%, la motilità cellulare del 12,4% e la forma delle cellule del 17,1%. Secondo gli esperti, quinti, l’esercizio fisico potrebbe dunque aver aiutato a proteggere lo sperma contro i danni da stress ossidativo. Per migliorare ulteriormente la fertilità maschile, gli uomini dovrebbero anche seguire una dieta sana ed evitare di fumare.

CONCLUSIONE

Sono sempre più numerose le coppie che, anche in Italia, dopo svariati tentativi non riescono ad avere un figlio. Il concepimento non arriva e ci si interroga sui perché. Ma la causa non sempre riguarda sterilità o infertilità, ci sono infatti altri fattori che possono influenzare il mancato concepimento. Mal funzionamento del sistema immunitario, stress, squilibri ormonali, infezioni, ansia possono impedire o ritardare l’arrivo di una gravidanza. Così, ogni mese, troppe donne sperano in un ritardo nelle mestruazioni per poi rimanere deluse alla comparsa del ciclo. Uno sport leggero, o una sana camminata, potrebbero aiutare a rimanere incinta, nei casi in cui non ci sono altre problematiche di salute. Anche nell’uomo funziona. In entrambi i sessi, il movimento deve comunque essere associato ad una alimentazione corretta e a stili di vita sani.

 

Federica Cappelletti
Giornalista Medico Scientifica
Editor in Chief

 

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