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Sclerodermia e gravidanza

Sclerodermia e gravidanza

Ciao a tutte, sono Samantha, ho 34 anni e da sei sono alla ricerca, disperata, di un figlio. Ma prima non ci sono riuscita e adesso non posso rischiare la mia vita. Mi spiego: ho la sclerodermia, una malattia infiammatoria autoimmune che non mi consente di condurre una vita serena e che mi obbliga a cure continue e devastanti. Cure, assolutamente inconciliabili con la ricerca di una gravidanza. Cure, che hanno modificato il mio modo di essere. Per tutto questo, mi sento distrutta psicologicamente e fisicamente. E chiedo il vostro supporto personale, anche una solo parola di sostegno. Un consiglio, una condivisione. Non so davvero cosa fare e pensare. Voglio solo risolvere questa situazione e diventare madre.

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Samantha, in questo momento non puoi avere bambini solo perché dovresti interrompere le cure…

“Esattamente. E interrompere le cure significherebbe rischiare che la malattia si propaghi dalle mani ad altri organi… Io sarei anche per provare ma che senso avrebbe fare un figlio e non poterlo crescere… ”.

Da quanto tempo hai iniziato la terapia farmacologica?

“Da un paio di anni circa. Da quando mi hanno diagnosticato la malattia”.

Come ti sei accorta che qualcosa in te non andava?

“Soprattutto d’inverno, quando mi trovavo fuori casa e avevo i polpastrelli che diventavano prima rossi, poi bianchi e duri. La sensazione che avevo toccandoli, era di accarezzare il cuoio”…

Quindi ti sei rivolta al tuo medico?

“Internet è stata la mia prima fonte di ispirazione, di consultazione, di informazione. Ma più leggevo e più mi sentivo morire dentro. Così ho deciso di rivolgermi ad una dermatologa di fiducia, da lì è stato un escalation di esami, verdetti, pianti e preoccupazione. Infine la sentenza, poco piacevole, di questa subdola malattia… ”.

La sclerodermia è una malattia cronica che, se non curata in tempo e adeguatamente, può diventare davvero pericolosa: il sistema immunitario del malato, infatti, può attaccare i suoi stessi tessuti. Dura interrompere le cure… almeno nell’immediato…

“Proprio per questo non riesco a rimanere incinta. Ovvero, mi è stato assolutamente vietato dal ginecologo il concepimento sotto terapia”.

Ma non è detto che non si possa pensare al concepimento, subito dopo. Tu, poi, sei così giovane…

“Sto aspettando il momento giusto, il là dei medici”.

Le donne affette da sclerodermia sistemica già diagnosticata, dovrebbero pianificare la gravidanza con malattia in fase di stabilizzazione, per ridurre il rischio di crisi renale e le altre possibili complicanze.

“La mia situazione non è ancora chiarita… Aspetterò ancora… “.

In fase preconcezionale, dovrebbe essere invece valutata la presenza di fibrosi polmonare, ipertensione polmonare, coinvolgimento cardiaco e la funzionalità renale.

“Infatti, mi stanno sottoponendo a controlli di tutti i tipi”.

In una fase successiva, la gestione della gravidanza dovrebbe essere affidata ad un centro di gravidanze ad alto rischio. Proprio per scongiurare l’alta frequenza di complicanze.

“Mi hanno parlato anche di possibile ipertensione polmonare, fibrosi polmonare severa e coinvolgimento renale…. ”.

“In quel caso, la gravidanza dovrebbe essere sconsigliata… Ma almeno per ora, sotto con gli esami specifici e la terapia necessaria. E senza mai perdere la speranza… ”.

“Ce la metterò tutta per resistere e per lottare. Grazie I-Vitae, un abbraccio a tutte le ragazze che come me soffrono l’impossibilità di diventare madre”….

 

Federica Cappelletti
Giornalista Medico Scientifica
Editor in Chief

 

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