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Quando il concepimento non arriva

Quando il concepimento non arriva

Elisabetta è una trentacinquenne, bella, attraente e da sei anni è fidanzata con un ragazzo altrettanto fascinoso e aitante. I due, da quasi un anno, sono alla ricerca disperata di un figlio. Ma lei si è stancata del sesso a comando, privo di sentimento e obbligato dai giorni della presunta ovulazione. Così ha scritto al blog di I-Vitae, per condividere la sua situazione.

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Elisabetta, raccontaci le ragioni che ti hanno spinto a scriverci?

“Buongiorno a tutte. Vado subito al sodo. Il problema, è che fare sesso a comando mi stressa e mi fa sentire impotente quando la gravidanza non arriva”.

Stati d’animo legittimi. Ma capita spesso, quando una coppia cerca un figlio e questo non arriva. Si farebbe di tutto…

“Anche io, come il mio compagno, desidero con tutta me stessa questo bambino. Però vorrei non perdere l’intimità di coppia, la nostra complicità, il sapore delle coccole. Adesso, tutto questo mi manca. Mi sento una macchina… ”.

Hai provato a parlarne con lui, in maniera approfondita?

“Ho provato ma non mi ascolta. Per lui diventare padre e genitore velocemente è oramai una priorità. Mentre noi siamo passati in secondo piano come coppia… “.

E questo non va bene. Fare sesso a comando è un meccanismo tra l’altro pericoloso, nel quale cadono molte coppie in cerca di un bambino. Con ricadute, spesso pesanti, sulla serenità sessuale dei partner.

“Solitamente è l’uomo a esserne vittima, in questo caso sono io che vorrei maggiore serenità. E quando il concepimento arriverà, se arriverà, festeggeremo. Altrimenti, pazienza! Sono davvero stressata a scontenta”.

Una ricerca coreana ha appunto evidenziato che lo stress aumenta nel tempo, di rapporto in rapporto. E non è assolutamente di aiuto alla fecondazione.

“Glielo dico da tempo, ma il mio compagno non ne vuol sapere. Sostiene che ogni mancata è persa e che abbiamo poco tempo, in termini di età (Elisabetta 35, lui 49), per diventare padre e madre. Superata questa soglia, sempre a suo dire, saremmo già vecchi per essere genitori adeguati…”.

In realtà oggi l’eta del concepimento si è notevolmente alzata. E, come conseguenza a questo accanimento, lui potrebbe anche manifestare problemi sessuali come la disfunzione erettile. La spiegazione è scientifica: gli uomini sotto stress producono meno testosterone, calo che ha effetti sulla libido, a causa dell’aumento di cortisolo (l’ormone dello stress).

“Si sono già presentati. Ma anche in quel caso il mio compagno ha negato la sua responsabilità, attribuendo i suoi problemi sessuali ad una stanchezza fisica momentanea causata dal lavoro. Nulla di più”.

Il consiglio è di portarlo da uno specialista, così da fargli capire la situazione e di aiutarlo ad affrontare in maniera serena la ricerca di un vostro bambino…

“Prenderò subito contatti con un esperto e ci faremo aiutare. Grazie, dei consigli e della comprensione”.

 

Federica Cappelletti
Giornalista Medico Scientifica
Editor in Chief

 

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