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Fecondazione problematica

Fecondazione problematica

Mayra è gemella di Iris, entrambe hanno problemi di fecondazione. Tutte e due desiderano diventare madri e stanno cercando un bambino da due anni. Ora sono quarantenni, assolutamente convinte di volere allargare le loro famiglie, ma l’avere preso tardi questa decisione non ha di certo favorito il loro desiderio di genitorialità.

I-Vitae

Ragazze, gli ultimi decenni hanno visto un notevole spostamento in avanti dell’età del primo figlio e, soprattutto, sempre più donne diventare mamme intorno ai 40 anni. Una scelta non sempre vincente?

“Nel nostro caso sembra proprio di no. Ma prima non avevamo le condizioni ottimali per fare questo passo importante”.

Rimanere incinta a 40 anni è infatti per una donna una situazione oramai normale, dovuta in parte ai mutamenti sociali e in parte a scelte di natura personale.

“Sia io (Mayra) che Iris abbiamo sempre creduto nella famiglia e abbiamo sempre sperato di trovare l’uomo giusto e la situazione favorevole per realizzare il nostro, comune, sogno. Purtroppo, sia per me sia per lei, gli uomini giusti sono arrivati solo tre anni fa, insieme a un buon lavoro e la casa… Da lì la decisione di buttarsi… ”.

Sono quindi due anni che state, entrambe, cercando una gravidanza…

“Purtroppo sì, ben due anni che facciamo di tutto per avere un figlio. Ma ne io ne mia sorella ci siamo riuscite, nonostante le numerose cure seguite e gli specialisti interpellati in tutta Italia. Inseminazione compresa. Forse non ci resta che rassegnarci. Anche perché, come ci hanno più volte spiegato gli esperti, l’età rappresenta un fattore di rischio anche per la possibilità che insorgano anomalie cromosomiche nel feto come la sindrome di Down che, dopo i 45 anni, a livello statistico può verificarsi in un bambino su 35. Dopo i 40 anni, inoltre, c’è un’alta possibilità di partorire prematuramente. Tutte situazioni che a noi spaventano!”.

Rassegnarsi mai! Sono tutte condizioni giuste e reali, quelle che hai elencato, ma non perentorie. Potrebbe invece succedere che rimaniate incinta e che possano arrivare bambini sani. Non sareste casi isolati.

“Magari, sarebbe un miracolo oramai. La speranza c’è ancora, ma ogni mese che passa si affievolisce… ”.

Avete quindi effettuato tutti i controlli di routine, senza una risposta al vostro problema?

“Ci siamo sottoposte a controlli di routine, sempre con esiti negativi. Nel senso che nessuna di noi due sembra avere problematiche particolari per rimanere incinta. L’unica nota dolente rimane l’età, non più giovanissima… ”.

Avete mai valutato il vostro sistema immunitario? Averlo compromesso può essere, infatti, una delle cause principali dell’infertilità o fertilità mancata.

“Nessuno ce ne ha mai parlato… ”

Il sistema immunitario gioca un ruolo decisivo nel concepimento ed è per questo che sarebbe utile indagare il quadro immunologico con tempestività. Quando l’organismo è messo nella condizione di funzionare, funziona al meglio.

“Cosa è possibile fare?”

I-Vitae ha creato un test specifico, IMMUNOX™, assolutamente innovativo e abbordabile, in grado di diagnosticare in soli 10 giorni le potenziali cause legate a stati di infiammazione e ossidazione femminili che possono concorrere allo stato di infertilità. Basta un prelievo si sangue. Guarda il sito www.i-vitae.co

“Lo farò subito, molto interessante questo nuovo punto di vista. Io e mia sorella vogliamo tentare ogni strada… ”.

Molte donne sono finalmente rimaste incinta, dopo il Test e il trattamento con NOFLAMOX™, un integratore alimentare naturale studiato dalla stessa azienda.

“Contatterò subito gli uffici e daremo tutto quello che c’è da fare per trovare le cause dei nostri mancati concepimenti. Grazie dei preziosi consigli”.

CHI SIAMO

IMMUNOX™ è UN TEST capace di mettere in luce temporanei disequilibri del sistema immunitario femminile, attraverso 4 biomarcatori, ovvero segnali inequivocabili di un sistema immunitario femminile “fuori controllo”, dimostrando che la probabilità di gravidanza, in loro presenza, è molto vicina allo zero (2,9%, studio pubblicato su Minerva Ginecologica ad Aprile 2018). Ma che con un integratore alimentare di tipo botanico (100% naturale, NOFLAMOX™, studio in fase di pubblicazione) è possibile ridurre aspetti fondamentali come infiammazione e ossidazione e raggiungere più facilmente la gravidanza (42%). Innovitas Vitae ha cosi combinato un’offerta che include il test diagnostico ed un programma di concepimento che si basa sull’assunzione dell’integratore. I-VITAE propone quindi un programma personalizzato per la coppia, per il riequilibrio psico-fisico e per raggiungere il concepimento naturale, che si basa in aggiunta, su coaching nutrizione.

 

Federica Cappelletti
Giornalista Medico Scientifica
Editor in Chief

 

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