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False gravidanze

False gravidanze

La gravidanza isterica, o falsa gravidanza, è una condizione in cui la donna avverte tutti i sintomi di una donna incinta, a partire dall’assenza delle mestruazioni, anche se non è avvenuto nessun concepimento. Il termine pseudociesi (o pseudogravidanza o gravidanza isterica) fu coniato nel 1923 dal medico John Mason Good, e deriva dal greco pseudes (falsa) e kyesis (gravidanza).

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Di gravidanza isterica parlava già Ipocrite nel 300 a.C. Ed è molto conosciuta la storia di Mary Tudor, regina di Inghilterra che nel 1500 rivelò di essere incinta mentre in realtà si trattava di una gravidanza isterica. Infatti, morì senza figli.

Fattori psicologici e cambiamenti ormonali alla base

La gravidanza cosiddetta “isterica” è una convinzione a livello mentale, per la quale donna “sente” di aspettare un bambino. Tutto è determinato da vari fattori psicologici che producono dei veri e propri cambiamenti ormonali, in conseguenza ai quali il corpo si “prepara” ad accogliere il feto. E i sintomi che la donna avverte sono reali e non immaginari.

Il disagio psicologico si ripercuote, insomma, sull’organismo e si vivono tutti i segni e le avvisaglie di una gravidanza vera. Anche se la gravidanza è solo apparente. Con il passare dei giorni e delle settimane, poi, i sintomi della gravidanza aumentano e solo il ginecologo, il test di gravidanza e l’ecografia possono svelare l’assenza di bambino. E riportare la donna alla dura verità, con atteggiamenti più o meno aggressivi e disperati. Sicuramente increduli.

Sintomi di una malattia di origine psicosomatica

Dunque, la donna afflitta dalla pseudociesi presenta i segnali fisici e psicologici caratteristici della gravidanza, senza che questa in realtà ci sia. Spesso si hanno sintomi e manifestazioni esterne che trarrebbero in inganno tutti, come la cessazione delle mestruazioni, l’indurimento dei seni, e addirittura l’ingrossamento visibile della pancia. Le donne sono convinte di essere incinta (100%), hanno la sensazione di avvertire movimenti fetali (dal 48 al 75%), ci sono cambiamenti del seno che arriva a secernere una sostanza simile al latte (59%), si può verificare l’ingrossamento addominale (97%) e la dilatazione dell’utero, ma anche delle irregolarità mestruali (98%) o l’aumento di peso (44%). Nei casi più eclatanti, si possono addirittura provare i dolori del travaglio e vivere dei falsi parti (1%). Anche gli sbalzi di umore fanno parte del pacchetto, come le nausee mattutine e il senso di malessere e di stanchezza diffusi. L’unico trattamento di questo disturbo e di tipo psicoterapeutico.

Le possibili cause

La causa scatenante della peudociesi è di natura psicologica e sembra ritrovarsi nel desiderio e nella ricerca di gratificazione, di identità, di autostima ed di affermazione personale, probabilmente percepite come scarse.

L’infertilità, a sua volta, può generare il fortissimo desiderio di rimanere incinta, e se il ciclo è irregolare aumentano le possibilità di una gravidanza isterica. Ma altri fattori psicologici possono contribuire a determinarla, anche in donne fertili, come il vivere un rapporto di coppia difficile o condizioni problematiche in campo lavorativo. Quindi, alla base di questa patologia mentale, non c’è solo una enorme volontà di rimanere incinta quando è impossibile, ma possono celarsi anche a motivazioni sociologiche: la gravidanza, ad esempio, in alcuni ambienti sociali può significare il raggiungimento di uno status di donna. Anche la paura di avere un figlio può produrre la gravidanza isterica, che si manifesta in larga percentuale nelle donne vittime di violenza sessuale.

Incidenza bassa e nelle donne over 30

La gravidanza isterica, per fortuna, colpisce raramente. E soprattutto le over 30 anni. L’età media delle donne affette da questo disturbo è infatti di 33 anni, sebbene siano stati riportati casi di bambine (6 anni e mezzo) e anziane (79 anni). Da un punto di vista culturale e geografico la condizione è diminuita drammaticamente in quelle parti del mondo in cui i test di gravidanza sono diventati largamente disponibili, mentre nelle culture che danno molto valore alla gravidanza e nelle quali una donna che non ha figli è considerata un fallimento, i casi sono ancora molti. E’ da considerare una richiesta di aiuto da parte della donna che manifesta così un enorme disagio psicologico.

Indagini e terapia

Le indagini per verificare che la gravidanza non c’è sono quelle classiche, che vanno dai semplici test (casalinghi o ospedalieri) alla visita ginecologica (che stabilisce che l’utero non è ingrossato e se lo fosse richiede altri esami specifici), all’ecografia.

La terapia consigliata è, piuttosto, quella psicologica. Per comprendere il problema alla radice della finta gravidanza e affrontarlo con un esperto in modo adeguato, sia che si tratti di cause di infertilità sia che sia legata ad altre problematiche.

La terapia di tipo psicologico, sarà utilissima nell’insegnare a gestire con sufficiente padronanza gli stress ed alcuni stati emozionali in contrasto fra di loro, così da evitare che compaiano questo tipo di disturbi a carattere psicosomatico. Lo specialista, uno psicoterapeuta, dovrà quindi indagare su ciò che ha causato questa gravidanza isterica e quindi essere d’ausilio alla paziente nell’eliminare la causa.

Infatti, al giorno d’oggi, la gravidanza isterica viene considerata una malattia psicosomatica, e cioè quando la mente, che si trova in uno stato di sofferenza, prende il sopravvento sul corpo, generando una vera e propria sintomatologia, presente e visibile, e non solamente percepita.

La famiglia è chiamata ad esercitare un ruolo di sostegno al lavoro psicologico, al fine di aiutare la donna a vivere in modo sereno la propria voglia di maternità e rimuovere le cause che possono essere alla base del disturbo, e nei casi di infertilità ad accettarla.

Classificazione della malattia

Il Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali redatto dall’American Psychiatric Association classifica la gravidanza isterica come “disturbo somatoforme”. La pseudociesi nasce, quindi, dall’interazione anomala tra meccanismi psicologici e neuroendocrini che influenzano sia la mente che il corpo. Secondo le ricerche, questo disturbo sconvolge l’equilibrio dell’asse ipotalamo-ipofisi-ovaio e ne altera la funzione in modo da far produrre una quantità eccessiva di ormoni che inducono nel corpo della donna dei cambiamenti fisici del tutto simili a quelli che avvengono quando si aspetta un bambino.

Quanto spesso si verifica?

È difficile dare delle cifre del fenomeno, perché non ci sono studi specifici sull’argomento. Di sicuro è ancora molto diffuso nei Paesi in via di sviluppo, in particolare in contesti culturali nei quali la donna ha valore e riconoscimento sociale solo come madre (dal libro Maternità difficili di Nadia Muscialini, Franco Angeli editore).

Nonostante questo, ovunque può ancora succedere di vivere, anche per settimane, una falsa gravidanza. “Da noi succede in particolare in due gruppi di donne”, spiega la Muscialini. “Per esempio in chi desidera fortemente un figlio e non riesce ad averlo per problemi di infertilità. In questo caso, spesso il fenomeno si presenta più volte di seguito, anche tutti i mesi se il ciclo è appena irregolare".

Ma la falsa gravidanza può verificarsi anche in donne fertili, che abbiano un sentimento ambivalente nei confronti della maternità. “Da un lato vorrebbero diventare mamme. Dall’altro, avvertono ostacoli importanti a questo progetto, per esempio un rapporto di coppia troppo complicato, oppure una situazione lavorativa difficile per cui potrebbero perdere il lavoro".

In tutti questi casi, la gravidanza isterica rappresenta un campanello d'allarme, un segnale di un forte disagio psicologico, uno strumento che la donna usa, inconsciamente, per attirare l'attenzione e per chiedere aiuto. Per questo è molto importante che chi le sta intorno - il compagno, i parenti, gli amici - non trascuri il fenomeno. Al contrario, dovrebbe stare molto vicino alla donna, invitarla a parlare della situazione, affrontare il problema.

Conclusioni

La gravidanza isterica è un problema complesso, da non sottovalutare. Poiché, di fatto, il fenomeno è la manifestazione di un disagio psicologico, tanto che l’unico intervento possibile è di tipo psicologico. Ed è molto importante, una volta fatta la diagnosi, che la donna si confronti con qualcuno in grado di aiutarla a capire perché ha vissuto una gravidanza isterica e ad affrontare queste cause profonde, che si tratti di infertilità o di ambivalenza rispetto alla maternità. Solo in questo modo, potrà riuscire a prendere decisioni più consapevoli e a vivere più serenamente la propria condizione.

Nella maggior parte dei casi, basta un semplice test di gravidanza per chiarire la situazione e prendere provvedimenti. Altre volte, piuttosto, l’illusione può andare avanti più a lungo ed è quindi il ginecologo o l’ostetrica a rivelare alla donna, magari dopo un’ecografia, che non c’è nessuna gravidanza. Anche in questo passaggio la donna andrebbe seguita e accompagnata da un esperto psicologo o psicoterapeuta. E protetta dall'amore e dalla comprensione della famiglia.

 

Federica Cappelletti
Giornalista Medico Scientifica
Editor in Chief

 

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