<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=2156928307866245&amp;ev=PageView&amp;noscript=1">

Escherichia Coli in gravidanza

Escherichia Coli in gravidanza

Ciao a tutte, mi chiamo Sara, ho 22 anni e da almeno due sono in cerca di un bambino. E dopo essere rimasta finalmente incinta in maniera naturale, nel secondo semestre di gravidanza ho scoperto di avere un’infezione alle vie urinarie che non mi dà pace da settimane e che compromette la mia serenità in questa fase delicata della mia vita. Dal momento della diagnosi, infatti, sono seguite perdite di liquido biancastro e dolori allucinanti alla pancia. La corsa dal ginecologo è frequente, la paura che il mio bambino possa avere conseguente grande. Vorrei condividere la mia storia e soprattutto avere consigli in merito. Ho letto e riletto situazioni diverse e spesso paradossali su internet ma il blog di I-Vitae mi piace molto per la sua serietà e competenza e vi ho scritto.

vaca_BLOGjpg

Sara, quando si parla di infezioni delle vie urinarie ci si riferisce nella maggior parte dei casi a quelle a carico della vescica, come le cistiti, e a quelle che interessano i reni, le pielonefriti, provocate generalmente dalla proliferazione dei batteri nel tratto urinario. Nel tuo caso si tratta di Escherichia Coli….

“Sì, di Escherichia Coli, con conseguenti rischi per il feto. Questo è stato il verdetto iniziale e continua a farmi tremare… ”.

Circa il la metà della popolazione femminile adulta ha sofferto di infezioni delle vie urinarie almeno una volta nella vita. E durante la gravidanza, una donna è ancora più esposta al rischio di contrarre patologie di questo genere. Ma se prese in tempo si curano...

“Me lo hanno spiegato durante la visita di controllo e sto seguendo le indicazioni del medico per provare a debellare questo insidioso batterio”.

Tieni conto che il feto, crescendo di peso e dimensioni, provoca una compressione dell’apparato genito-urinario dove spesso si verifica un ristagno di urina in cui proliferano colonie di batteri infettanti. Per questo il periodo della cura può allungarsi….

“Non mi interessano i tempi del trattamento, quanto i rischi per mio figlio associati all’infezione: parto pretermine e aumento di probabilità di rottura prematura delle membrane”.

Per evitare tutto questo è importante combattere e curare le infezioni delle vie urinarie ancora prima della manifestazione dei sintomi ed è indicato un esame mensile delle urine (anche per evitare complicazioni a fine gravidanza). Ma tu sei già seguita in maniera corretta e credo debba stare serena.

“Ci sto provando ma ho davvero molta paura per il mio bambino”.

Un’infezione delle vie urinarie contratta durante i nove mesi necessita comunque di un trattamento aggressivo anche in assenza di sintomi per evitare una gravidanza a rischio. E tu stai seguendo le linee guida del trattamento…

“Sto prendendo antibiotici, nel mio caso ben tollerati e che riducano i sintomi e il dolore. Ma non sono ancora uscita dal tunnel e continuo a sottopormi a urinocoltura…”.

Necessaria, per accertare la scomparsa dell’infezione e in caso di recidiva sarà necessario ripetere la terapia. Ne sei consapevole?

“So bene che dovrò sottopormi periodicamente a delle urinocolture di controllo per essere certi dell’avvenuta guarigione. Sono pronta e adesso che vi ho scritto anche più serena. Vi terrò informate, grazie davvero di cuore”.

In bocca al lupo Sara… per te e per tuo figlio! Tienici informate.

 

Federica Cappelletti
Giornalista Medico Scientifica
Editor in Chief

 

Topics: Infertilità Gravidanza naturale Innovitas Vitae Subfertilità Fertilità Prevenzione Essere donne Essere madri Gravidanza Sindrome premestruale Mestruazioni Natura sterilità secondaria Escherichia Coli in gravidanza