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Concepimento mancato

Concepimento mancato

Caro Blog, mi chiamo Pamela, ho 36 anni e sono disperata perché non riesco a diventare mamma. Sono nata per fare il genitore, ho aspettato fino a questo momento perché non potevo lasciare gli impegni di lavoro e mi ritrovo a fare la spola tra un ospedale a una clinica privata, per scoprire il problema che si nasconde dietro la mia infertilità. Ho fatto esami su esami, da quelli del sangue a controlli più invasivi, ma nulla, sembra essere “tutto a posto”. Almeno, così, mi dicono!

I-Vitae

I medici consultati, ginecologo compreso, mi hanno spiegato che potrebbe dipendere dallo stress. Ci sta. Sono una macchina da guerra, mi sveglio al mattino presto per fare attività fisica, vado al lavoro (faccio l’impiegata in un supermercato) e trascorro otto ore al giorno, come minimo, in piedi. Con pause pranzo praticamente inesistenti, consumate a fare i conti. E quando torno a casa ci sono le pulizie da fare e cene per il mio compagno, con il quale convivo da due anni, da preparare. Impossibile non essere stressati. Detto ciò, è chiaro che vorrei avere maggiori certezze sul mio stato di salute prima di rivolgermi a qualche centro di fecondazione. Che vorrei davvero lasciare come ultima spiaggia. Vorrei un parto naturale, non amo le forzature.

Cara Pamela, grazie per averci scritto. Non vogliamo e possiamo sostituirci a medici e specialisti, ma qualche indicazione utile riusciamo a darla sempre.

“Qualche indicazione in più sarebbe importante, per non continuare a navigare a vista! Senza capire cosa fare… Per esempio, avere la conferma che lo stress può essere motivo di mancato concepimento”.

Lo stress, te lo confermiamo, può davvero influenzare i meccanismi endocrini e di conseguenza alterare l’ovulazione nella donna. E peggiorare la spermatogenesi nell’uomo.

“Non avevo preso in considerazione il mio compagno, ma effettivamente potrebbe essere un problema suo”.

Sicuramente il check-up va fatto nella coppia, entrambi potreste avere bisogno di supporto medico.

“Siamo partiti da me, proprio perché sono io a desiderare la maternità. Il mio compagno avrebbe anche voglia di aspettare”.

In ogni caso, fai fare degli esami anche lui. E prova a cambiare ritmi di vita, di lavoro, le abitudini quotidiane.

“Seguirò tutto alla lettera, voglio assolutamente avere il mio bambino".

Un consiglio: fatti controllare i livelli di cortisolo e quelli dell’enzima alfa-amilase. Entrambi maker dello stress.

“Lo farò subito, grazie davvero per i consigli preziosi. Ho però letto sul vostro blog, che potrebbero celarsi anche problemi di sistema immunitario dietro una gravidanza che non arriva”.

Certamente, più spesso di quanto si possa immaginare.

“Come posso avere notizie sul Test per indagare anche questo problema? Chi devo contattare?”

Si chiama IMMUNOX e misura i 4 valori di 4 segnali (biomarcatori) specifici. Basta un prelievo di sangue. Puoi andare sul sito www.i-vitae.co.

“Molto interessante, nessuno mi ha mai parlato di questo aspetto della mia salute. Procederò con test e controlli”.

Rimaniamo a tua disposizione per eventuali, ulteriori, info.

 

Federica Cappelletti
Giornalista Medico Scientifica
Editor in Chief

 

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