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La dieta giusta per rimanere incinta

Alimentazione e fertilità

Il tuo sogno è diventare mamma? Vuoi provare a rimanere incinta in maniera naturale? Sono mesi che hai smesso di prendere anticoncezionali ma il bambino non arriva? Anche una dieta equilibrata e l’assunzione regolare di certi alimenti possono esserti d’aiuto, contribuendo alla tua fertilità.

Alcuni cibi, infatti, sono ricchi di vitamina B, che facilita l’impianto dell’embrione, o di zinco, che favorisce il concepimento e la fertilità nell’uomo. In ogni caso, è fondamentale mangiare prodotti di qualità. Meglio se a chilometro zero o biologici. O, comunque, di sicura provenienza (origine, produzione, trasporto). Solo in questo caso, infatti, potrai trarre beneficio dall’alimentazione. Evita, quindi, di acquistare o mangiare alimenti di origine e produzione non controllata o dubbia. Fallo, sempre, per la tua salute e per quella del tuo futuro bambino.

frutta e verdura di stagione aiutano la fertilità

Mangiare sano fa bene alla fertilità: più di uno studio lo dimostra.

Mangiare sano fa bene alla salute e alla fertilità. Lo dimostra anche una ricerca della Harvard School of Public Health, condotta su più di 17mila donne che cercavano una gravidanza. Nello studio è infatti emerso che chi seguiva una dieta sana aveva una riduzione pari al 66 per cento del rischio di infertilità per problemi di ovulazione e del 27 per cento per altre cause rispetto alle donne che non si attenevano a schemi alimentari corretti.

No ai chili di troppo.

Stai attenta ai chili in eccesso se sei in cerca di una gravidanza ma evita anche di essere troppo magra. Gli eccessi non fanno mai bene alla salute di una futura mamma: sovrappeso e sottopeso hanno entrambi una notevole influenza sull’ovulazione e quindi sulla possibilità di rimanere incinta.

Sì agli antiossidanti, no agli integratori se non servono.

Certamente non esistono cibi e bevande miracolose, ma quando si è in cerca di un figlio è opportuno seguire delle “regole alimentari”, consumando alimenti sani, freschi, e il più possibile ricchi di antiossidanti. L’ossidazione dei tessuti, infatti, diminuisce la fertilità, sia nelle femmine che nei maschi, poiché agisce negativamente sugli spermatozoi e sugli ovociti.

Inoltre, non è il caso di abusare con integratori multivitaminici o multiminerali, a meno che non vi siano carenze reali riscontrate dal proprio medico curante o dal ginecologo di riferimento.

Viva la dieta mediterranea.

Per prepararsi bene alla maternità è sufficiente seguire la classica, e completa, dieta mediterranea, ricca di frutta e verdure fresche. Ma che siano il più possibile prive di pesticidi e sostanze chimiche che fanno accumulare nell’organismo radicali liberi e che, quindi, hanno un’azione tossica su cellule così delicate come quelle del sistema riproduttivo (se acquisti al supermercato, controlla sempre la provenienza e la coltivazione sul cartellino).

Anche calcio, carboidrati e vitamina C fanno bene.

Oltre frutta e verdura, ecco, secondo gli esperti, cosa è consigliato mangiare per aumentare le possibilità di concepire un bambino sano, affrontando una gravidanza salutare. Da associare, ovviamente, a certi escamotage di routine - spesso suggerti dal proprio ginecologo -, come avere rapporti durante i giorni più fertili della donna, e non tutti i giorni (anche per aumentare libido con il partner), o non effettuare una pulizia troppo profonda dopo il rapporto. Ma veniamo alla dieta pro maternità: indicata la scelta di prodotti che contengono calcio, promosso a pieni voti il thè, sì assoluto all’acqua naturale e ok alla vitamina C.

Vitamina C

La vitamina C stimola il sistema immunitario (ho già sottolineato, nel precedente articolo sul blog di I-Vitae, quanto sia importante che il sistema immunitario funzioni alla perfezione quando si desidera diventare genitori) e aiuta un sano concepimento. Questo prezioso elemento è presente nei vegetali a foglia verde, nei pomodori, nei peperoni, negli agrumi in generale, nei kiwi. Ma anche (con una concentrazione forte) nell’Acerola (una varietà di “ciliegia” delle Barbados o del Brasile, considerata una delle fonti più importanti di vitamina C: ne contiene quasi 20 volte più degli agrumi, 15 in più del kiwi. Oltre all’elevatissimo apporto di vitamina C, circa 1.600 milligrammi per etto, l’Acerola garantisce l’apporto di buoni quantitativi di vitamina A, di vitamine del gruppo B, di Sali minerai, di calcio, di ferro e di magnesio) e nella Rosa Canina (specie spontanea della famiglia delle Rosacee, con elevate proprietà vitaminizzante. Facilita l’assorbimento di calcio e di ferro. I giovani germogli di questa pianta hanno proprietà immunomodulante, ovvero regolano la risposta immunitaria dell’organismo). Secondo gli esperti, la vitamina C ha un ruolo positivo anche sulla vitalità degli spermatozoi.

Calcio

Il calcio è basilare. Gli alimenti ad alto contenuto di calcio rafforzano, infatti, le ossa e sono particolarmente indicati durante la gravidanza e il concepimento. Prodotti ricchi di calcio sono quelli lattiero-caseari, le uova e alcuni pesci come tonno e salmone.

Acqua naturale.

Bere molta acqua fa sempre bene, ma è particolarmente utile durante la gravidanza o durante il concepimento. E’ fondamentale per affrontare e mantenere una gravidanza normale e serena e poi per crescere un bambino sano. Per le acque in bottiglia, sono preferibili quelle a media mineralizzazione. Se si sceglie l’acqua del rubinetto, meglio quella non filtrata. Ovviamente, che sia potabile e batteriologicamente pura (quindi, dal punto di vista igienico, senza problemi e con basso contenuto di cloro).

Thè e antiossidanti.

Il thè contiene un buon livello di antiossidanti, che favoriscono il funzionamento del sistema immunitario. Alcuni studi recenti hanno dimostrato che le donne che bevono thè in maniera regolare aumentano le proprie possibilità di concepimento. Particolarmente consigliato il thè verde.

Vitamina B 6 e l’acido folico.

Vitamina B6 e acido folico sono necessari per assicurare una sana gravidanza (tanto che anche il ginecologo li prescriverà in gravidanza, soprattutto alle donne che non mangiano regolarmente frutta e verdura. L'assunzione di acido folico aiuta, infatti, a prevenire alcuni dei difetti congeniti del bambino). Verdure a foglia larga e verde, frutta con il guscio e cereali integrali contengono le vitamine B, di cui la B6 aiuta a regolare la riproduzione. L'assorbimento di queste vitamine è condizionato da alcuni fattori sia alimentari sia psicologici: infatti è ridotto in presenza di stress, o dall'eccessivo consumo di alcuni alimenti quali caffè, zucchero, alcolici, o dall'utilizzo di alcuni medicinali.

Zinco

In base a recenti studi, il vero alimento per la fertilità sarebbero le ostriche (per la loro elevata quantità di zinco). Utili, per mantenere ottimale il volume dello sperma e il livello di testosterone nel sangue degli uomini.

I carboidrati

i carboidrati contribuiscono ad una dieta equilibrata per la fertilità

Gli zuccheri a lento assorbimento, presenti nel pane e nella pasta, sono da preferire a zuccheri e dolci che aumentano la glicemia, con conseguente produzione di insulina e stimolazione dell'ovaio policistico (condizione che può comportare rischi di infertilità).

Proteine vegetali

Le proteine vegetali sono più indicate delle proteine animali nella fase del concepimento (in ogni caso, quelle animali non vanno completamente eliminate ma ridotte). Vanno assunte almeno 2 volte alla settimana.

Conclusioni

Mangiare sano, rispettando le “regole” della catena alimentare (origine, produzione, conservazione, commercio) è uno degli elementi chiave per chi è alla ricerca di un figlio.

E' bene inoltre ricordare che la fertilità è aiutata anche dalle condizioni di peso normale, mentre può essere compromessa nelle donne sottopeso o sovrappeso, per via di un'errata calibrazione degli ormoni femminili o estrogeni che influenzano il ciclo mestruale. Anche le dosi giornaliere sono aspetti da non sottovalutare e che vanno indicate da un nutrizionista o da un esperto, in base al proprio peso corporeo e alle specificità di ogni singola donna (carenze, deficit, o abbondanza di elementi contenuti nel proprio corpo. Una analisi del sangue completa, stabilirà cosa si deve o non si deve correggere nel nostro organismo).

I pasti non devono essere abbondanti, ma a piccole quantità da assumere più volte al giorno. Con regolarità.

Se esistono particolar problemi di salute, è sempre meglio rivolgersi a uno specialista (un nutrizionista, da consultare sempre in abbinata con il proprio ginecologo).

Federica Cappelletti
Giornalista Medico Scientifica
Editor in Chief

Topics: Infertilità Gravidanza naturale Innovitas Vitae Subfertilità Fertilità Alimentazione e gravidanza Alimentazione Nutrizione Dieta e fertilità